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La Tempesta

 

Il cielo era limpido,
ma tuonava all'orizzonte,
il cuore tremava alla vista del buio
nero della tempesta che incalzava. 
La mente offuscava un sogno ribelle
di delfino, sul mare, pronto a scappare
verso isole remote, poco affollate.
Ma tu non sei come me,
la malinconia non affligge il tuo cuore
il tempo non logora il tuo amore.
Amore che non è.
Un nuovo sentimento,
vola lontano su onde 
turchesi e profondi oceani
di passioni mormorate alle stelle lontane.
Ardere di emozione e sentire la tua pelle
sotto le mie dita diventare caldo diletto
al mio insaziabile appetito di te.
Toccare le tue forti spalle e mordere,
la carne tua, dove il tuo profumo si fa più forte.


Il collo tuo proteso da un forte sospiro,
l'odore tuo si spande
mentre le nostre mani si incrociano
I nostri corpi nudi si saldano
in un abbraccio profondo,
da non riuscire più a capire 
dove inizio io e dove finisci te.
Mi prendi e mi guardi
sentirmi sciogliere in te.
Adesso qui, sola, e triste
mi chiedo quando ti rivedrò,
quando i tuoi dolci baci sentirò
sulle mie labbra umide di lacrime.
Amare lacrime che mi sconvolgono il viso, 
il saperti non mio, i giorni del non sentirti,
lo stare in attesa di un amore
che sembra tu non voglia far sbocciare.
La passione che ci ha unito è diventata x me:
Amore. Angosciante frustante dolore,
che non volevo più provare
e incontrarti e volerti e ritrovarmi
ad urlare il mio disperato destino.
Amare e non essere amata.